IL CARATTERE
Quando vengo contattata da persone o famiglie alla ricerca di un cucciolo, è mio compito – a favore dei miei cuccioli e delle stesse famiglie – sincerarmi del quanto e del come si conosca questa razza. Se infatti il Golden Retriever appare a chiunque come cane dolce, coccolone e adatto ai bambini, riscontro spesso due impreparazioni opposte: chi teme di non riuscire a gestirlo nel migliore dei modi in quanto vive in appartamento, e chi ritiene, avendo un bel giardino, di poterlo lasciare fuori tutto il giorno a divertirsi, rientrando tardi dal lavoro e condividendo tempi e spazi solo alla sera.
Né uno né l’altro.
Se infatti è acclarato che il Golden Retriever sia un cane molto socievole, metto spesso l’accento sul fatto che lasciato solo tutto il giorno non riesca né a sviluppare appieno le proprie potenzialità circa il carattere amorevole, affettuoso ed equlibrato che ci aspettiamo, né sia – soprattutto – lui stesso felice e soddisfatto. Non conta il giardino o quanto noi riteniamo lui possa svagarsi, conta semplicemente che abbiamo condannato l’essere al mondo che dà (e che chiede!) più socialità a stare da solo!
Allo stesso modo, se pensiamo di soddisfare le esigenze del Golden Retriever semplicemente standogli appiccicati tutto il giorno in casa o in ufficio, sbrigando velocemente le routinarie passeggiate igieniche, senza dar sfogo alla sua incredibile capacità di socializzare con e nella natura che ha plasmato il suo standard di razza, avremo senz’altro un cane che pacatamente si adatta e che non dà problemi, ma che in realtà dentro si spegne. Eh sì, il Golden Retriever è un cane talmente docile, equilibrato e socievole, che si adatta ad ogni nostro stile di vita, anche quello per lui “contronatura”: il Golden è accomodante e compiacente, e questo – per quanto riguarda la scelta delle famiglie giuste ad accogliere un mio cucciolo – è non tanto una cosa che facilita, quanto un primo campanello d’allarme che discrimina. Altre razze, se mal gestite (e per mala gestione non intendo il trattar male il cane ma anche e solo semplicemente non garantirgli quanto il suo standard di razza richiede), sono molto più brave e veloci a segnalare il problema: il Golden no, il Golden è un cane buono, anche troppo buono, e ritengo non sia adatto a chi ritiene che essendo un cane facile ci si possa permettere di non prestargli le giuste attenzioni, rispettando le sue attitudini fisiche ed emotive.
Pertanto, che si viva in appartamento o in una tenuta circondata dal verde, il Golden vuole e deve vivere a stretto contatto con la sua Famiglia, e quindi in casa, con la possibilità di fare più passeggiate al giorno, più esperienze in natura, più esperienze tra la gente. Se davvero lo considererete un membro della Famiglia, non sarà un problema ma anzi una risorsa non solo farvi accompagnare ma condividere con il vostro Golden tutte le vostre attività ed esperienze.
Vorrei per i miei cuccioli delle Famiglie in grado di accoglierlo davvero come membro della famiglia, di qualche fine settimana all’aria aperta scoprendo boschi, vallate, montagne, laghetti, spiagge e mari. Vorrei Famiglie che non mi domandino se faccio anche pensione, perché come membro della Famiglia il cane va in vacanza con loro. Vorrei Famiglie che non pensino di prender un cucciolo per i bimbi, ma per la Famiglia. Vorrei Famiglie che, avendo già avuto un Golden Retriever ed avendo presente tutto quello che con lui si possa condividere, abbiano intenzione di ripeterlo con un mio cucciolo.
Chi ha avuto un Golden difficilmente desidererà un altro tipo di cane nella propria vita.
Quando si condivide la propria vita con un Golden con doppia attitudine, è una grande soddisfazione avere un cane bello ma che al contempo apprende molto velocemente e con grande facilità.
Il Golden è un cane da caccia e nello specifico un cane da riporto con una spiccata predisposizione per l'ambiente acquatico.
La sua estrema socievolezza lo rende perfetto per svolgere molte attività nel sociale come ad esempio pet-therapy, cani da soccorso (ricerca persone disperse in superficie o su macerie), salvataggio in acqua, ricerca sostanze stupefacenti o bocconi avvelenati, guida per persone non vedenti o colpite da handicap motori o psichici. Sono tantissime le associazioni di Stato (Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Guardia Costiera) che utilizzano Golden Retriever all’interno delle proprie Unità Cinofile.
Così come sono tante le associazioni che fanno capo alla Protezione Civile che addestrano ed abilitano a livello operativo cani di questa razza. Negli ultimi anni si è sempre più sviluppato il lavoro delle Unità Cinofile nella Pet Therapy (scuole, enti assistenziali, ospedali etc). Inoltre, i Golden sono anche buoni atleti: svolgono brillantemente sport cinofili quali rally-o, obedience, agility, disc-dog, dog-dance, retrieving e mantrailing e tanto altro ancora.
Il fatto che sia adatto a guidare persone non vedenti o colpite da handicap la dice lunga sulla sua docilità, sul suo desiderio di stare accanto all'uomo, ma anche sulla sua capacità di prendere decisioni in autonomia.
Docile e intelligente sono le due caratteristiche che anche l'occhio meno esperto riesce immediatamente a vedere, ma è anche un cane capace a gestire lo stress durante il lavoro, ovvero molto equilibrato, e se ben selezionato è dotato di quella bellissima dote detta “WILL TO PLEASE" (il desiderio di compiacere il conduttore): un Golden ben selezionato e con cui abbiamo costruito un ottimo rapporto ed un’ottima intesa, è un cane voglioso di fare tutto ciò che gli chiediamo, non per senso gerarchico del dovere, ma semplicemente per vederci e sentirci felici. Questa preziosa dote, che è importante non perdere nella selezione, non serve solo nel lavoro e nelle tante attività ludico-sportive in cui possiamo coinvolgere il nostro Golden, ma è la base su cui modellare la quotidiana vita in famiglia: un Golden curioso, attivo, sempre pronto a collaborare e interagire con i membri della sua famiglia e con le persone in generale, è ciò che ci permette di creare il rapporto unico atteso, con i bimbi così come con le persone anziane.
Se ben selezionato, il Golden è un cane molto rustico, forte e longevo. I controlli sulla salute, ahimè ancora facoltativi, sono a mio parere, di Medico Veterinario e di Allevatore, fondamentali. La selezione dei riproduttori non deve basarsi solo sui test su di essi stessi fatti, ma sulla conoscenza delle intere linee di sangue che stanno dietro, oltre che dei collaterali.









