Soccorso in Acqua Pet Therapy Dog Sup
ATTIVITÀ CINOFILE

Fare attività cinofile con il proprio cane, che siano ludico-sportive o di utilità, significa implementare il rapporto e l’interconnessione: non solo membro della famiglia, non solo amico, ma a tutti gli effetti un “partner”. Si crea un rapporto immensamente più stretto, tant’è che nello sport si parla di BINOMIO così come nell’utilità si parla di UNITA’ CINOFILA: un’intesa profonda e totale fatta di sguardi, di sfumature, di segnali comprensibili soltanto a questo tutt’uno, che il resto del mondo può solo osservare dall’esterno ma che non potrà mai capire appieno.
So benissimo che molte persone si illudono di avere lo stesso intenso rapporto con il proprio cane semplicemente “di famiglia”, e risulta talvolta difficile riuscire a far capire loro, soltanto a parole, la differenza, perché bisogna provare e sentire sulla propria pelle così come nella profondità dell’animo l’intesa che si crea: quando porti a termine una gara sportiva, o un’attività di soccorso, non sei “uno che ha sfruttato il cane ai fini di un risultato”, sei la metà di una macchina perfetta che però, senza l’altra metà, non sarebbe mai andata da nessuna parte. Conoscer se stessi ed il proprio cane, e se stessi tramite il proprio cane, secondo queste dinamiche porta a una gratitudine infinita verso l’altra metà.

Molte famiglie si sono negli anni rivolte a me per un cucciolo da crescere ed educare con finalità di lavoro nel sociale (tra queste, Remedios nei Vigili del Fuoco in Valle d’Aosta, Jane nell’Associazione Un cane per sorridere ad Alessandria, Hazelnut in Protezione Civile nella ricerca persone disperse in Piemonte, Elly e Leila nella Pet Therapy con l’Associazione ASLAN di Torino, Wanda nella Scuola Salvataggio in Acqua S.I.C.S. in Lombardia, Lemmy, Dante e Marvin in Croce Rossa in Torino e provincia).



