
REGOLE SÌ… MA CON I GIUSTI TEMPI! Quando ci si prepara ad accogliere il nuovo cucciolo in casa, si va in cerca di letture e consigli per farsi trovare pronti. Spesso, si pensa che il farsi trovare pronti presupponga l'aver con anticipo stabilito regole, spazi, tempi da presentare al nuovo arrivato.
Regole sì... ma con i giusti tempi!
Ma la nuova vita famigliare non deve essere basata, dal principio, su un elenco di regole, nè sul dimostrare (al cane e a noi) di saperle attuare con successo. Le dimostrazioni di forza e di autorità, anche in natura, ed anche tra i cani, sono appannaggio dei deboli, degli insicuri. La nuova vita famigliare deve basarsi invece sull'inclusione (e non solo di quello che ci va bene, ma dell'individuo nella sua completezza), sulla possibilità e sulla capacità del cucciolo di esprimersi e di sentirsi appagato potendolo fare. Sulla libertà di poter essere se stesso, soprattutto con la sua famiglia e soprattutto sentendosi in essa valorizzato. Il pensare di basare l'educazione del cucciolo su un ricercato lavoro di controllo ed autocontrollo, su espressioni da esaltare ed altre da inibire non è indice di forza, ma di debolezza.
Per i miei cuccioli mi piace scegliere Famiglie che tengano a mente che ogni comportamento espresso (anche quelli che magari non ci piacciono, o che semplicemente non capiamo) serve per costruire una relazione, che apprezzino nel cucciolo la capacità di saper scegliere, di andare anche oltre le aspettative umane, che diano più importanza a percepire lo stato emotivo del cucciolo per poterlo al bisogno aiutare, anzichè lavorare solo su controllo ed autocontrollo. In questo modo, quando poi si ha la necessità di inserire delle regole (dopo aver costruito un rapporto!, non avendo costruito un rapporto basato sulle regole) si è certamente più agevolati, in quanto c'è già un solido rapporto di comunicazione, fiducia e collaborazione.







