
Secondo i sacri testi della cinofilia, un aspetto fondamentale nel corretto sviluppo del cucciolo è il controllo del morso, che viene insegnato dalla madre. Qualcuno si spinge fino a dichiarare che il morso verrebbe inibito.
Il morso del cucciolo
CONTROLLO DEL MORSO? INIBIZIONE DEL MORSO?
Si vedono filmati in cui la madre mostra i denti, minaccia a bocca aperta, usa la bocca per schiacciare a terra il cucciolo. Tutto questo, pare, servirebbe proprio per trasmettere al cucciolo questa competenza. La madre potrebbe mettere in atto tutti quei comportamenti per impedire a cuccioli ormai svezzati di succhiare il latte, o durante il gioco con i figli, o per controllare i cuccioli in un contesto che le causa particolare stress, ma in genere le alternative non vengono proprio considerate.
Il primo elemento che viene in mente ad un allevatore attento e competente, è che a neanche due mesi i cuccioli giocano al fight club dalla mattina alla sera, e nel mentre la mamma si fa serenamente i fatti suoi. Etologi di fama internazionale riferiscono che capita, per altre razze, che sia opportuno addirittura dividere i cuccioli. E sì, cuccioli cresciuti con madre e fratelli in un contesto ideale, quando vengono adottati dalla famiglia felice, mordono come dei barracuda. Un cucciolo che morde può essere eccitato, stressato, stanco, affamato... ma la capacità di non fare del male durante il gioco si sviluppa tra i 2 e i 4 mesi, e riguarda quelle che sono in generale le competenze sociali e la crescita del cucciolo, non quanto la madre lo ha inibito.
Il secondo elemento è che nell'interazione tra i cuccioli, uno dei primi comportamenti "di gioco" che compare è il morso con scuotimento. Il morso per uccidere, per capirci. Con la bocca sdentata e senza forza per fare del male, afferrano pezzi dei fratelli e scuotono. Non sono ancora manco in grado di stare in piedi e camminare, e già si allenano a uccidere. Perché sono predatori! Come si può seriamente pensare che un predatore impari a "inibire" il morso?
Se anche vogliamo limitarci alle interazioni sociali, anche un cane che morde per causare un danno sta "controllando" il morso. Tolte reazioni di intenso dolore e di panico, i cani scelgono di esercitare un certo grado di pressione, o un certo tipo di morso, in base al contesto e alla motivazione espressa. Un predatore, un animale sociale, deve essere in grado di catturare e uccidere prede, di competere e di difendersi da aggressioni. I cani non imparano a "inibire" il morso da cuccioli, e imparano a relazionarsi con altri individui sulla base di una comunicazione efficace che li porta a non esprimere la motivazione a causare un danno. Un cane non morde per fare del male se non ne ha un motivo, non perché la madre anni prima gli ha insegnato a non farlo. I cani non sono persone, non imparano a inibire la risposta fisica a stati emotivi. Noi impariamo a reprimere l'aggressività, i cani no. I cani vengono inibiti dagli umani, non dalla madre nei primi due mesi di vita. Possiamo quindi aiutare il cucciolo a gestire meglio uno stato emotivo, affinché non abbia necessità di utilizzare, da buon retriever, la bocca, ma non dobbiamo intervenire inibendo il morso, ritenendo che la mamma non gli abbia insegnato abbastanza.










