
Tempo fa mandai un messaggio ad un'amica. Lo visualizzò ma non ha mai risposto. Era un messaggio importante, in un momento in cui avevo bisogno di aiuto. Per me, il sentimento di abbandono era così forte che l'ho bloccata e mi sono allontanata da quella relazione. Perché quando ti fidi di qualcuno, ti aspetti che risponda, che sia onesto, prevedibile, che sia presente quando ne hai bisogno. L'assenza di azioni, il silenzio, possono avere un significato importante e molto negativo quando ci aspettiamo qualcosa da qualcuno che ci ignora.
Il significato del silenzio
La stessa cosa accade al tuo cane durante una passeggiata o durante un'interazione canina: viene aggredito, un altro cane lo monta, un altro cane invade lo spazio familiare e il tuo cane si gira e ti chiede aiuto. E tu lo ignori, distogli lo sguardo e rimani in silenzio. E il tuo cane sprofonda nella disperazione e smette di aspettarsi cose da te. Perché questa è la differenza con noi: il tuo cane non ha alternative. Non può bloccarti e andare a vivere con un'altra famiglia che gli dia attenzioni migliori. Dipende da che cosa tu decidi di fare per lui.
Se decidi di rimanere in silenzio e di ignorarlo, dovrà accettarlo, non ha un'altra scelta. E sono così bravi che molte volte non osano nemmeno odiarci. Ma una cosa è certa: non è vero che quando lasci il tuo cane da solo durante un'interazione lo stai trasformando in un animale autonomo e "dandogli spazio". Il silenzio ha un significato: dice al tuo cane che sei disposto a metterlo nei guai e lasciarlo a se stesso quando ha più bisogno di te. Il silenzio dice cose e, a seconda del contesto, sono cose che non portano a nulla di buono. Al contrario, possono essere molto dannose. Quindi parla con il tuo cane. Impara a essere coerente con il suo comportamento sociale. Cerca di capire cosa sta succedendo e di essere lì quando ha bisogno di te.
Quando chiede di uscire sotto la pioggia.
Quando mostra inquietudine durante un temporale.
Quando ti porta la pallina per giocare durante la tua ora di relax dopo 10 ore di lavoro.
Quando ti chiede attenzioni esclusive durante una cena tra amici.
Quando non ha voglia di socializzare con altri cani. Perché non è vero che necessariamente fa loro del bene. Non è vero che devono preferirlo. A volte un cane può preferire una vita familiare senza incontrare nuovi cani o potrebbe aver bisogno del nostro supporto in un'interazione.
Il tuo cane non ha bisogno del tuo silenzio, ha bisogno della tua presenza, ha bisogno di quello che dici per dare un senso a determinate situazioni. Sei sicuro di sapere cosa dire al tuo cane?
I cani provano a comunicare - se non funziona.. fanno altro, perché comunicare è una strada a due sensi, funziona solo se c’è una reale motivazione all’ascolto reciproco. Se un proprietario non è disponibile all’ascolto, il cane si domanderà quanto serva insistere o aspettare, ma piuttosto si rassegnerà ad accettare che il proprio problema venga ignorato. Infatti, a volte bisogna semplicemente ammettere che il dialogo non sia possibile.
Purtroppo ci sono ancora parecchi operatori del settore old school (addestratori, educatori cinofili, ma anche Medici Veterinari) che consigliano di non tranquillizzare il proprio cucciolo (quando è spaventato, quando usciamo di casa, ad esempio) per evitare i meccanismi del rinforzo positivo. Sono concetti che, al giorno d’oggi, non hanno alcuna base etologica. La questione non è se funziona, ma se è giusto.
Le linee guida delle varie discipline dell’infanzia (Pediatria, Psicologia) ci confermano l’inutilità, ed il danno, di lasciare piangere i neonati: i neonati che smettono di piangere da soli, senza il conforto di un adulto, non hanno imparato ad auto calmarsi, sono semplicemente intossicati dagli ormoni dello stress. "I neonati non hanno ancora stabilizzato i circuiti cerebrali e la chimica del cervello che servono a ritrovare la calma. Si sa che i neonati che non ricevono risposta al loro pianto disperato, a un certo punto, smettono di piangere. Ma questo silenzio non dovrebbe essere confuso con la calma. Le ricerche mostrano che il loro cervello e il loro corpo rimangono in uno stato di elevata tossicità chimica da stress (Schore 2001)."
Ascolta il tuo cane e impara ad essere coerente con il suo comportamento sociale.
