
Il singhiozzo si chiama scientificamente FSD o flutter diaframmatico sincrono, e consiste nella contrazione involontaria del diaframma.È difficile da ricordare finché non si impara che flutter in inglese vuol dire sbattere: essenzialmente, quando per ordine del nervo frenico, il diaframma si contrae, inizia il processo di inspirazione che però viene subito interrotto dalla chiusura della glottide, che di contraccolpo genera il caratteristico suono.
Perché il cucciolo ha il singhiozzo?
Il nervo frenico assume un ruolo fondamentale in questo evento fisiologico, dato che quando si irrita, ovvero quando si infiamma temporaneamente, manda l’impulso al muscolo diaframma di contrarsi, dando così il via al processo. Oltre al nervo frenico, anche l’ipotalamo e i centri di respirazione facenti parte del SNC sono coinvolti.
Ora che sappiamo in cosa consiste e soprattutto come inizia lo FSD vien da chiedersi cosa lo scateni, ovvero, in termini più scientifici quali siano le cause dell’irritazione del nervo frenico.
E a questo punto si apre il vaso di Pandora, l’irritazione di un nervo può avvenire per qualsiasi motivo, sia questo uno stato emotivo, o un qualsiasi input di stress (con stress qui si intende un insieme di stimoli ambientali).
Qualsiasi sia la ragione per cui il nervo frenico si infastidisce, deve infastidirsi a sufficienza tale da mandare un impulso al muscolo che controlla facendolo contrarre, esattamente quello che succede con i tic nervosi: un pasto consumato di fretta, uno spavento, ma anche banalmente uno sbalzo termico possono esserne la causa. Nei casi più banali sono stimoli che interessano l’apparato gastrointestinale e respiratorio in senso lato (ovvero non a livello alveolare).
I cuccioli, soprattutto quando si tratta di taglie medio-grandi, vanno incontro a tantissimi assestamenti durante la crescita, che è velocissima fino ai quattro-cinque mesi e via via più lenta con il passare del tempo: gli assestamenti sono da intendersi come “piccoli aggiustamenti”, non solo a livello anatomico (quindi formazione, allungamento, ingrandimento in situ dell’organo) ma anche e soprattutto a livello fisiologico, ovvero aggiustamenti di funzionamento dell’organo come parte di un apparato che interagisce con gli altri apparati nella formazione del sistema “cane”. Il cucciolo quindi è soggetto a uno stress metabolico rilevante dovuto ai tanti piccoli cambiamenti interni a cui è costantemente soggetto durante le prime fasi della crescita, e allo stesso tempo il nervo frenico è molto ricettivo e sensibile agli stimoli: la combinazione delle due cose scatena per l’appunto il singhiozzo!



